Visualizzazione di 2 risultati
Un modello di frusta BP per il gonfiaggio della muta stagna, in uretano liscio, disponibile in due lunghezze (29–35 €). Collega la valvola di carico della muta all’attacco a bassa pressione del primo stadio. La superficie esterna liscia riduce gli impigli contro il materiale della muta e l’attrezzatura quando la frusta passa sul petto.
Frusta di gonfiaggio per muta stagna
La frusta di gonfiaggio collega la valvola di carico BP della muta, posta sul petto, a un attacco a bassa pressione del primo stadio. Serve a immettere aria nella muta durante la discesa per contrastare lo schiacciamento e a mantenere uno strato d’aria confortevole per tutta l’immersione. Lunghezza e percorso vanno adattati alla configurazione dell’erogatore e dell’imbrago: una frusta in eccesso diventa un rischio di impiglio, una troppo corta tira sulla valvola della muta.
La costruzione esterna in uretano liscio riduce l’attrito contro il materiale della muta e le fettucce, il che rende più semplice far passare la frusta in modo pulito sul petto, senza che si agganci agli anelli a D, all’imbrago o alla muta stessa. Le fruste lisce sono anche più facili da controllare a vista per individuare abrasioni o pieghe. Le due varianti di lunghezza (900656 e 900660) permettono di adattarsi a busti di misura diversa e a diverse posizioni degli attacchi sul primo stadio.
A cosa fare attenzione
- Scelta della lunghezza: la frusta deve andare dal primo stadio alla valvola sul petto con una curva naturale, senza tirare sulla valvola quando allunghi completamente il braccio e senza pendere tanto da impigliarsi nell’attrezzatura. Provi il percorso prima di immergersi e, se serve, corregga la lunghezza: troppo lunga è un rischio negli ambienti ostruiti.
- Compatibilità dei raccordi: verifichi che i raccordi della frusta (BP standard, 3/8″ UNF) siano compatibili con la valvola di carico della Sua muta e con l’attacco BP del primo stadio. Se il Suo primo stadio usa un attacco BP non standard, confermi la compatibilità prima di ordinare.
- Percorso con l’imbrago: in una configurazione a piastra e sacco, la frusta della muta stagna passa di norma accanto a quella del GAV. Eviti di raggrupparle in un fascio che ne impedisca l’uso indipendente. La frusta va agganciata o fatta passare in modo pulito, senza legarla alle altre.
Manutenzione e cura
Sciacqui la frusta con acqua dolce dopo ogni immersione, con attenzione ai raccordi, dove si accumula il sale. Controlli il corpo della frusta per individuare pieghe, abrasioni che intaccano la guaina o rigonfiamenti vicino ai raccordi: ognuno di questi segni impone la sostituzione prima dell’immersione successiva. Una frusta BP che cede e si stacca in profondità gonfi rapidamente la muta e porta a una risalita incontrollata. Sostituire la frusta al primo segno di usura è l’approccio corretto. Conservala avvolta senza stringere e senza pieghe secche.
FAQ
Posso usare una normale frusta BP da GAV per la muta stagna?
Dal punto di vista funzionale, una frusta BP standard con i raccordi giusti si collega e porta aria alla valvola della muta. Le fruste costruite apposta per la muta stagna sono però specificate per la pressione e la portata richieste dal gonfiaggio della muta, e le versioni con guaina liscia sono pensate proprio per il percorso e per i problemi di impiglio tipici della stagna. Usare una frusta generica da GAV è possibile in caso di necessità, ma la frusta corretta resta la soluzione migliore sul lungo periodo.
Che lunghezza mi serve?
La lunghezza dipende dalla lunghezza del busto, dalla posizione dell’attacco BP sul primo stadio e da come fai passare la frusta. Le due varianti (900656 e 900660) coprono la gamma delle configurazioni tipiche per un adulto. Nel dubbio, la versione più lunga offre maggiore libertà di percorso e l’eccedenza si può gestire con un moschettone. Prima di ordinare, misuri il percorso dall’attacco BP alla valvola sul petto con un pezzo di spago, tenendo conto della curva naturale della frusta.







